<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il blog di Clemente Mastella</title>
	<atom:link href="http://clementemastella.wordpress.com/about/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://clementemastella.wordpress.com</link>
	<description>Clemente Mastella si confronta con i blogger</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Nov 2009 22:47:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-75</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 18:46:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-75</guid>
		<description>Caro ex ministro vorrei parlarti in privato senza questo blog....ti lascio la mia e-mail 
punto792@hotmail.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro ex ministro vorrei parlarti in privato senza questo blog&#8230;.ti lascio la mia e-mail<br />
<a href="mailto:punto792@hotmail.it">punto792@hotmail.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luigi malfi</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-67</link>
		<dc:creator>luigi malfi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 09:36:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-67</guid>
		<description>Clemente Mastella

Un personaggio all’ombra del campanile

Tutto si può imputare, come del resto avviene, a don Clemente da Ceppaloni salvo la mancanza di una grande carica di simpatia. Con quel suo fare guascone, solo quelli che nutrono una innata avversione per i politici del sud, possono non riconoscergli questo innato dono, restando logicamente in quello che comunemente viene definito “giudizio a pelle”, salvo poi a verificare, nei fatti, la vera natura della persona o del personaggio. I giudizi, sia favorevoli che contrari, su don Clemente, fortuna sua, si fermano al solo impatto iniziale e alle, un tantino partigiane, scorrerie giornalistiche. I detrattori lo dipingono come una delle incarnazioni dei vizi degli ultimi democristiani, un politico privo di ideali che concepisce la politica come un mero sistema di potere e di prevaricazione, di quel sistema finalizzato a se stesso in cui non vi è spazio per l’interesse collettivo ed in particolare di quello dei più bisognosi. Don Clemente sarebbe, in ultima analisi, il degno discepolo del cosiddetto “ultimo filosofo della Magna Grecia”, l’unica incarnazione vivente, politicamente si intende, del sistema demitiano, che concepisce la politica con troppa attenzione al “potere” che al “fare”, tutto a danno della polis. C’è invece chi, molto partigianamente, lo vuole come l’ultimo paladino degli interessi del sud, il solo reduce vivente delle tante battaglie a favore del mezzogiorno. 
Come per tutte le cose umane, la verità si  dovrebbe trovare nel mezzo, tra le tante menzogne e le altrettante verità, non fa eccezione la posizione del nostro sanguigno “paladino”.
Lontani dall’avventuraci in un giudizio sul personaggio, che comunque sarebbe più che parziale, proviamo a fare il gioco del fatto e delle omissioni, il solo che ci può fornire indizi utili per inquadrare il politico sannita.
Si vuole che Mario Clemente Mastella, con laurea in filosofia, di professione giornalista (non si ricorda di lui alcun servizio), nasce democristiano diventandone il plenipotenziario per il Sannio al tempo in cui sulle province  campane, ad eccezione di quella di Napoli, imperava il “filosofo” di Nusco. Dalla crisi della cosiddetta prima repubblica il nostro indomito condottiero sannita ha cercato sempre di garantirsi un posto al centro del panorama politico nazionale, c’è chi vuole per tatticismo chi, invece, per coerenza politica; tenendo testa, con il suo sparuto “esercito” di fedelissimi, come fecero gli antichi avi sanniti  con Roma, alle grandi formazioni partitiche italiche: aggregandosi ora con un’alleanza ora con un’altra, stante ai suoi sostenitori unicamente mosso dal  
valore della coerenza, dono molto raro in politica, quantomeno in quella attuale; non disdegnando 
mai, però, di prendere o pretendere posizioni di potere sia per lui che per la sua “gens” parentela 
compresa; attirandosi per questo le critiche e i disappunti dei più, anche di quelli che, animati da un ideologizzato sentimento di appartenenza politica, non avrebbero disdegnato di mettersi sotto le “sue” insegne.
Molti gli contestano, per questo e non solo, la capacità di elaborare o partecipare al progetto di un grande centro, limitando le sue capacità a quelle che potrebbe avere un mediocre capomastro nella realizzazione di una rabberciata catapecchia.
A tanta inclemenza nei confronti del nostro Clemente non ci associamo, un poco per simpatia  verso l’uomo, molto per chiara partigianeria campanilistica e non solo. Con questo non osiamo, in ragione della posizione di credenti integristi, avallare le non trasparenti qualità del personaggio politico; non ce la sentiamo di nascondere quanto è il frutto di verità inconfutabili: quali l’avere tra i suoi fidi referenti parlamentari e non con posizioni giudiziarie  definitive che certamente non rendono onore alla sua formazione, o politici reo confessi, associati alle attività mafiose, per i quali si è attivato una sorta di padrinato  misto tra sacro-profano.
Noi, invece, non  gli perdoniamo i troppi vezzi sull’apparire, molto provinciali, ma molto diffusi tra gli attuali “politici” forse ossessionati dalla mania di rincorrere il berlusca anche nell’effimero. Difatti non è raro incappare in super scorte, su cortei interminabili d’auto strombazzanti per le vie della capitale sannita, arraccattate per la bisogna e sottratte al normale servizio di sicurezza pubblica. Altro imperdonabile atto di mero provincialismo politico è stato il troppo zelo mostrato nella concessione del famigerato indulto. Atto non dovuto e non gradito dal popolo sovrano che si è visto riaggredito da migliaia  di delinquenti comuni, per la maggioranza stranieri non opportunamente accompagnati alla frontiera.
Per questo e per tant’altro ancora vorremmo suggerire al conterraneo Mastella di “darsi una regolata” e scegliere, se gli e ancora possibile, una diversa impostazione nell’impegno politico.
Se veramente si sente quel cattolico che dice di essere, allora, modifichi radicalmente i suoi atteggiamenti, le sue frequentazioni, le sue proposizioni, altrimenti faccia un passo indietro e non si autoaccrediti per ciò che non è e non potrà mai essere, un Cristiano impegnato nel sociale.
Questo Post è pubblicato su “IL BLOG DEL CONFRONTO” all’indirizzowww.blogdelconfronto.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Clemente Mastella</p>
<p>Un personaggio all’ombra del campanile</p>
<p>Tutto si può imputare, come del resto avviene, a don Clemente da Ceppaloni salvo la mancanza di una grande carica di simpatia. Con quel suo fare guascone, solo quelli che nutrono una innata avversione per i politici del sud, possono non riconoscergli questo innato dono, restando logicamente in quello che comunemente viene definito “giudizio a pelle”, salvo poi a verificare, nei fatti, la vera natura della persona o del personaggio. I giudizi, sia favorevoli che contrari, su don Clemente, fortuna sua, si fermano al solo impatto iniziale e alle, un tantino partigiane, scorrerie giornalistiche. I detrattori lo dipingono come una delle incarnazioni dei vizi degli ultimi democristiani, un politico privo di ideali che concepisce la politica come un mero sistema di potere e di prevaricazione, di quel sistema finalizzato a se stesso in cui non vi è spazio per l’interesse collettivo ed in particolare di quello dei più bisognosi. Don Clemente sarebbe, in ultima analisi, il degno discepolo del cosiddetto “ultimo filosofo della Magna Grecia”, l’unica incarnazione vivente, politicamente si intende, del sistema demitiano, che concepisce la politica con troppa attenzione al “potere” che al “fare”, tutto a danno della polis. C’è invece chi, molto partigianamente, lo vuole come l’ultimo paladino degli interessi del sud, il solo reduce vivente delle tante battaglie a favore del mezzogiorno.<br />
Come per tutte le cose umane, la verità si  dovrebbe trovare nel mezzo, tra le tante menzogne e le altrettante verità, non fa eccezione la posizione del nostro sanguigno “paladino”.<br />
Lontani dall’avventuraci in un giudizio sul personaggio, che comunque sarebbe più che parziale, proviamo a fare il gioco del fatto e delle omissioni, il solo che ci può fornire indizi utili per inquadrare il politico sannita.<br />
Si vuole che Mario Clemente Mastella, con laurea in filosofia, di professione giornalista (non si ricorda di lui alcun servizio), nasce democristiano diventandone il plenipotenziario per il Sannio al tempo in cui sulle province  campane, ad eccezione di quella di Napoli, imperava il “filosofo” di Nusco. Dalla crisi della cosiddetta prima repubblica il nostro indomito condottiero sannita ha cercato sempre di garantirsi un posto al centro del panorama politico nazionale, c’è chi vuole per tatticismo chi, invece, per coerenza politica; tenendo testa, con il suo sparuto “esercito” di fedelissimi, come fecero gli antichi avi sanniti  con Roma, alle grandi formazioni partitiche italiche: aggregandosi ora con un’alleanza ora con un’altra, stante ai suoi sostenitori unicamente mosso dal<br />
valore della coerenza, dono molto raro in politica, quantomeno in quella attuale; non disdegnando<br />
mai, però, di prendere o pretendere posizioni di potere sia per lui che per la sua “gens” parentela<br />
compresa; attirandosi per questo le critiche e i disappunti dei più, anche di quelli che, animati da un ideologizzato sentimento di appartenenza politica, non avrebbero disdegnato di mettersi sotto le “sue” insegne.<br />
Molti gli contestano, per questo e non solo, la capacità di elaborare o partecipare al progetto di un grande centro, limitando le sue capacità a quelle che potrebbe avere un mediocre capomastro nella realizzazione di una rabberciata catapecchia.<br />
A tanta inclemenza nei confronti del nostro Clemente non ci associamo, un poco per simpatia  verso l’uomo, molto per chiara partigianeria campanilistica e non solo. Con questo non osiamo, in ragione della posizione di credenti integristi, avallare le non trasparenti qualità del personaggio politico; non ce la sentiamo di nascondere quanto è il frutto di verità inconfutabili: quali l’avere tra i suoi fidi referenti parlamentari e non con posizioni giudiziarie  definitive che certamente non rendono onore alla sua formazione, o politici reo confessi, associati alle attività mafiose, per i quali si è attivato una sorta di padrinato  misto tra sacro-profano.<br />
Noi, invece, non  gli perdoniamo i troppi vezzi sull’apparire, molto provinciali, ma molto diffusi tra gli attuali “politici” forse ossessionati dalla mania di rincorrere il berlusca anche nell’effimero. Difatti non è raro incappare in super scorte, su cortei interminabili d’auto strombazzanti per le vie della capitale sannita, arraccattate per la bisogna e sottratte al normale servizio di sicurezza pubblica. Altro imperdonabile atto di mero provincialismo politico è stato il troppo zelo mostrato nella concessione del famigerato indulto. Atto non dovuto e non gradito dal popolo sovrano che si è visto riaggredito da migliaia  di delinquenti comuni, per la maggioranza stranieri non opportunamente accompagnati alla frontiera.<br />
Per questo e per tant’altro ancora vorremmo suggerire al conterraneo Mastella di “darsi una regolata” e scegliere, se gli e ancora possibile, una diversa impostazione nell’impegno politico.<br />
Se veramente si sente quel cattolico che dice di essere, allora, modifichi radicalmente i suoi atteggiamenti, le sue frequentazioni, le sue proposizioni, altrimenti faccia un passo indietro e non si autoaccrediti per ciò che non è e non potrà mai essere, un Cristiano impegnato nel sociale.<br />
Questo Post è pubblicato su “IL BLOG DEL CONFRONTO” all’indirizzowww.blogdelconfronto.it</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Italiano '84</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-65</link>
		<dc:creator>Italiano '84</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 16:54:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-65</guid>
		<description>Dimenticavo, sarei lieto se mi rispondesse. Rinnovata buona estate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo, sarei lieto se mi rispondesse. Rinnovata buona estate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Italiano '84</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-64</link>
		<dc:creator>Italiano '84</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 16:51:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-64</guid>
		<description>Egregio ex Ministro Mastella, che fine ha fatto? é da un pò che non la si vede in giro. Anche se non ha mai rappresentato, e, forse non rappresenterà mai il mio prototipo di politico onesto e corretto che agisce nell&#039; interesse del paese, le sono solidale per un unico motivo: Nel panorama politico italiano, è stato preso come unico capro espiatorio di un sistema politico-istituzionale ormai malato da anni, e questo non è stato sicuramente un atto corretto. Dovrebbero fare i conti con se stessi e con le loro coscienze molti dei suoi principali denigratori. Buona estate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio ex Ministro Mastella, che fine ha fatto? é da un pò che non la si vede in giro. Anche se non ha mai rappresentato, e, forse non rappresenterà mai il mio prototipo di politico onesto e corretto che agisce nell&#8217; interesse del paese, le sono solidale per un unico motivo: Nel panorama politico italiano, è stato preso come unico capro espiatorio di un sistema politico-istituzionale ormai malato da anni, e questo non è stato sicuramente un atto corretto. Dovrebbero fare i conti con se stessi e con le loro coscienze molti dei suoi principali denigratori. Buona estate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-60</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 20:50:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-60</guid>
		<description>Non sono un tifoso dell&#039;On. Mastella, però siccome non ho portato il cervello all&#039;ammasso non posso non pormi qualche domanda: 
Perchè viene presentato come una sorta di banderuola, sempre disposto a cambiare schieramento secondo convenienza ?
In fondo, una volta, e son già 11 anni se non erro,  è passato da un&#039;area all&#039;altra, restandovi sino a ieri sia nella buona che nella cattiva sorte....come Dini, tanto per non far nomi...
E, per chi si prenda la briga di approfondire, tante sono le analogie con quest&#039;altro uomo politico...che adesso sta piazzato al calduccio del grande schieramento dei liberi e forti...mentre Mastella è stato linciato mediaticamente e visto come inopportuno petente da tenere alla larga....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono un tifoso dell&#8217;On. Mastella, però siccome non ho portato il cervello all&#8217;ammasso non posso non pormi qualche domanda:<br />
Perchè viene presentato come una sorta di banderuola, sempre disposto a cambiare schieramento secondo convenienza ?<br />
In fondo, una volta, e son già 11 anni se non erro,  è passato da un&#8217;area all&#8217;altra, restandovi sino a ieri sia nella buona che nella cattiva sorte&#8230;.come Dini, tanto per non far nomi&#8230;<br />
E, per chi si prenda la briga di approfondire, tante sono le analogie con quest&#8217;altro uomo politico&#8230;che adesso sta piazzato al calduccio del grande schieramento dei liberi e forti&#8230;mentre Mastella è stato linciato mediaticamente e visto come inopportuno petente da tenere alla larga&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bibomedia.com</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-59</link>
		<dc:creator>bibomedia.com</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 10:29:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-59</guid>
		<description>:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sehaliah</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-57</link>
		<dc:creator>sehaliah</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 19:43:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-57</guid>
		<description>è vero che se vanno via tutti i condannati dal parlamento,poi ne rimarrebbero in 4 o 5 ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è vero che se vanno via tutti i condannati dal parlamento,poi ne rimarrebbero in 4 o 5 ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sehaliah</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-56</link>
		<dc:creator>sehaliah</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 19:42:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-56</guid>
		<description>è vero che se tutti quelli condannati lasciassero il parlamento,poi rimarrebbero in 4 o 5?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è vero che se tutti quelli condannati lasciassero il parlamento,poi rimarrebbero in 4 o 5?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-44</link>
		<dc:creator>gianni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 17:09:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-44</guid>
		<description>.....LENTAMENTE MUORE L&#039;ITALIA CARO MASTELLA DI CEPPALONI
VERGOGNATEVI TUTTI!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;..LENTAMENTE MUORE L&#8217;ITALIA CARO MASTELLA DI CEPPALONI<br />
VERGOGNATEVI TUTTI!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lulli</title>
		<link>http://clementemastella.wordpress.com/about/#comment-42</link>
		<dc:creator>lulli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 14:03:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-42</guid>
		<description>non condivido il &quot;sistema&quot; evidenziato dalle indagini giudiziarie a carico suo e della sua famiglia.
sicuramente la &quot;raccomandazione&quot; non è un reato (peccato!), ma essa sicuramente danneggia la meritocrazia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non condivido il &#8220;sistema&#8221; evidenziato dalle indagini giudiziarie a carico suo e della sua famiglia.<br />
sicuramente la &#8220;raccomandazione&#8221; non è un reato (peccato!), ma essa sicuramente danneggia la meritocrazia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
